Il fantasma che domina Massa Marittima

Castiglion Bernardi

Nei dintorni di Massa Marittima, domina la Val di Cornia  il Castello di Bernardo, detto anche Castiglion Bernardi


Il castello era abitato dalla  giovane Gigliola, una fanciulla davvero molto bella, lineamenti delicati, sensuale e attraente,  portamento regale.

 Gigliola non era solo bella, ma anche saggia e dotata di un animo buono, dolce e sensibile. 
Giovane che si era perdutamente innamorata di Valfredo, un baldo cavaliere nobile e valoroso, nonché suo promesso sposo. 
Finalmente Gigliola poteva coronare il suo sogno di avere una famiglia: lei che era orfana di madre e che aveva un padre sempre assente. 
 L'unico grande riferimento era  la buona e vecchia Nencia, la  nutrice, la confidente, la donna che l’amava teneramente come una figlia. 
Nonostante Gigliola fosse promessa sposa,  su di lei aveva messo gli occhi il crudele e malvagio Conte Pannocchieschi la cui famiglia, per volere di Arrigo IV, si trovava a dividere Castiglion Bernardi con i nobili Belforti di Siena cui Gigliola apparteneva.

Un giorno il conte costrinse la ragazza ad un appuntamento  minacciando di morte tutti i suoi cari e soprattutto Valfredo.
 Disperata, Gigliola corse a raccontare tutto alla cara nutrice.


 Nencia decise infine di sacrificarsi per la sua figlioccia tanto amata e stabilì che si sarebbe recata lei stessa all'appuntamento.........: tanto tra l’oscurità e i veli di cui si sarebbe ammantata sarebbe riuscita a trarre  in inganno il terribile Pannocchieschi. Nel frattempo Gigliola e Valfredo sarebbero fuggiti lontano. 

 Nonostante il buio e tutti quei veli addosso, Nencia non riuscì a trarre in inganno il Conte. 

Morì cadendo a terra pugnalata senza alcuna pietà. 

Il suo sacrificio, però, non era stato vano. 

I due giovani erano in salvo e Massa Marittima, accorsa in aiuto dei Belforti, in breve tempo sottomise i Pannocchieschi della zona e il 10 agosto 1332 occupò anche Castel Bernardi.

In Maremma da allora si tramanda una leggenda: tra i ruderi dell’antico castello si aggiri una figura misteriosa, tutta avvolta in impalpabili veli, figura che oramai convive con Massa Marittima e i suoi dintorni.

 È il fantasma di Nencia, la vecchia nutrice di Gigliola, colei che si sacrificò in nome dell'amore.