Il vino Morellino

La Maremma è anche vino BONO!!!!! 


Di vini d.o.c ce ne sono addirittura 8, tra cui spicca il celeberrimo Morellino di Scansano, il vino delle serate in allegria, il vino tutto da degustare. Uno degli eventi più attesi dai giovani locali è infatti la festa dell'uva di Scansano, festa che vede fiumi di persone a passeggio per le strade antiche del paese alla ricerca del bicchierino novello e di tracce delle antiche culture mediterranee. Il xx secolo, oltre che all'incremento del patrimonio culturale, ha visto la progressiva riorganizzazione dell'attività agricola ed il conseguente affermarsi di nuove tecniche, specie nel campo dell'olivicoltura, zootecnia e viticoltura. 

Quest'ultima ha portato al riconoscimento del " Morellino di Scansano D.O.C. " e all'espansione della "Cantina Cooperativa del Morellino di Scansano"

 Morellino nasce negli anni ’70. Si potrebbe paragonare tranquillamente ad un Brunello di Montalcino, come ad altri vini pregiati toscani. Ma perché si chiama Morellino? L’origine del nome risale al colore dell’acino molto scuro, ma anche da una vecchia tradizione che voleva chiamare Morello o Morellino il cavallo migliore del branco, quello più giovane, quello più scalpitante, quello che aveva il manto di colore nero. Il vino tipico della Maremma è prodotto oltre che a Scansano anche a Magliano, Manciano, Grosseto, Campagnatico, Roccalbegna e Semproniano, per un ammontare di 1000 ettari di vigneti. Il Morellino che stregò recentemente la scrittrice e poetessa Frances Mayes talmente da celebrarlo nel suo romanzo "Sotto il sole della Toscana". Scansano sorge nell’età del Bronzo finale, Scansano che sin dal 280 a.c vede la propria storia legata a quella di Roma, poiché l’esercito romano approdò in Eturia. Scansano che nel medio evo era parte della contea Aldobrandesca e che vide sorgere tanti fortilizi sui colli al fine di proteggersi dalle scorrerie saracene. A dominare l’area scansanese è il castello dell’anno mille, castello che vide costituirsi attorno l’agglomerato urbano, dalle abitazioni alle botteghe.Tra una viuzza e l’altra, uno scorcio e una rocca, tra la villa romana e la zona archeologica......finalmente, ecco le cantine!!!!! Cantine dove potrete dissetarvi e bagnarvi le labbra del sangue scuro maremmano, del mitico Morellino di Scansano.