La Casa Rossa: padule riserva e museo


La Casa Rossa

Nel cuore della bellissima e storica zona palustre di Castiglione della Pescaia, la Diaccia Botrona; si trova il museo multimediale Casa Rossa Ximenes, in una struttura Leopoldina del 1765. 


Il Museo propone un particolare percorso didattico che si sviluppa in due parti e su due piani della Casa Museo:

- Un racconto multimediale di presentazione della Diaccia Botrona, integrato con una proiezione sul plastico della zona. - La stanza “capanno virtuale” ed un gioco di riconoscimento del volo degli uccelli. Si prosegue l’esplorazione virtuale dell’ambiente con il “tappeto sensibile”.





L’impatto multimediale è di grande effetto, ma lo è altrettanto una semplice e magari improvvisata passeggiata in Padule.




La Riserva, classificata dalla Convenzione di Ramsar “zona umida di importanza internazionale” e compresa tra i siti IBAS è tra le più importanti aree della Toscana per lo svernamento e la migrazione di numerose specie di anatidi, limicoli e degli eleganti Fenicotteri rosa, nonché per la nidificazione di ardeidi e del Falco di palude.

Da segnalare anche la presenza ormai costante dell'affascinante Falco pescatore che è tornato a nidificare in Italia, proprio in Maremma, dopo la sua scomparsa nel 1969. 


Molti gli itinerari che coprono circa 1000 ettari di terreno di cui 700 di palude. E’ inutile dire che l’area in questione è protetta, infatti sarà facile da immaginare che in un luogo tanto fertile e umido vi possa essere un ecosistema che ospita una miriade di organismi animali e vegetali.

Famose ovunque in Maremma le foto tipiche della Diaccia Botrona in cui protagonisti sono i fenicotteri, gli aironi, il falco pescatore, e ancora i cavalieri d’italia, ma anche le garzette, le anatre e quelle distese di fiori secchi colorati alternate a specchi d'acqua e da terre brulle.

L'accesso per la Casa Rossa è all'imbocco del Ponte di Castiglione della Pescaia, sulla destra arrivando da Marina di Grosseto.

Foto di Antonio Stefano Ledda