La nascita del girasole


Afrodite, per vendicarsi di Apollo che l'aveva scoperta con Ares, lo fa innamorare di una mortale: di Leucotoe, la figlia di Orcamo il re di Babilonia.


Per Leucote il Sole abbandona la bella ninfa oceanina Clizia, perdutamente innamorata di lui.

Apollo, per riuscire ad avere Leucotoe, si trasformò nella madre di lei e, entrato nella stanza dove stava tessendo con le ancelle, riuscì a rimanere solo con la fanciulla.

Clizia, talmente innamorata di Apollo e quindi gelosa della fanciulla, rivelò il segreto al padre della giovane, che la punì seppellendola viva.

Apollo non volle più vedere Clizia e la ninfa cominciò a deperire, rifiutando di nutrirsi. La povera ninfa pianse ininterrottamente per nove giorni interi. Immobile in mezzo a un campo, osservava il suo amore attraversare il cielo sul suo carro di fuoco.

Così, pian piano, il suo corpo si irrigidì, trasformandosi in uno stelo sottile ma resistente, i suoi piedi si conficcarono nella terra mentre i suoi capelli diventarono una gialla corolla...........la ninfa si era trasformata in un fiore bellissimo color dell'oro... Il girasole.

E anche in questa nuova veste, continuò e continua tuttora a seguire il suo amore Sole cambiando inclinazione verso di esso continuamente.