Zafferano: oro della maremma

Zafferano purissimo di Maremma

Lo zafferano nella storia è stato utilizzato per profumare, per tingere tessuti, per dipingere, per curare, per colorare alimenti e per insaporire le vivande.

Zafferano che si trova già citato  in un antichissimo papiro egiziano del 1550 a.C. Nella letteratura da Omero a Virgilio a Ovidio compare spesso nelle loro opere. Il  IX e l' XII libro dell’Iliade racconta come Isocrate facesse profumare i guanciali con lo zafferano prima di andare a dormire e di come le donne troiane lo usassero per profumare i pavimenti dei templi.

Allo zafferano sono sempre state attribuite virtù afrodisiache fin dall' epoca classica:  Dioscoride e Plinio lo elogiano in quanto capace d’incrementare l’attività sessuale dei maschi e accrescere la cupidigia delle femmine.

Zafferano anche in medicina poiché i suoi stimmi venivano utilizzati  contro i reumatismi, la gotta, il mal di denti e come farmaco abortivo, applicandolo direttamente sull’utero.


Lo Zafferano purissimo  di Maremma è un prodotto esclusivo a cui si dedicano 43  piccoli produttori rigorosamente della provincia di Grosseto riuniti nell'Associazione Crocus Maremma.
Lo zafferano purissimo di maremma viene consumato in loco ed esportato fuori dalla regione solo per il 30%. 



Lo zafferano, o  Crocus Sativus, appartiene alla famiglia delle Iridaceae, pianta che nasce si ritrova spontanea nei paesi mediterranei. E' una pianta con bulbo di 3-5 cm di diametro caratterizzata da splendidi fiori color viola chiaro che fioriscono nel mese di ottobre. 

 La raccolta degli stimmi di questa spezia considerata al pari dell'oro avviene esclusivamente a mano, fiore per fiore.
Pensate che per produrre solo 100 grammi di zafferano occorrono ben 12.000 fiori !!


Lo zafferano è un amico del cuore in cucina, è un elemento versatile che si accompagna ad hoc sia con la carne che con il pesce che in piatti solo di verdure. Perfetto con gli asparagi, delicato e stuzzicante con la sogliola, incantevole sul pollo e nel risotto, amico dello speck per primi ben mantecati e saporiti, ideale per le mazzancolle, sposato con la ricotta da sempre e compagno delle patate. 


Nella mitologia greca invece lo zafferano nasce come simbolo  dell’amore ardente del bellissimo  Krocus per una ninfa molto avvenente: Smilace. La ninfa ahimè era la favorita del Dio Ermes che, per vendetta, trasformò Smilace nella pianta di tasso e Krocus nel bulbo dello zafferano.

Buon zafferano a tutti )