Il Giglio di Mare : una rarità che Castiglione ancora ci regala

Castiglione della Pescaia e madre natura 


Una pianta rara il Giglio di mare, ahimè in estinzione e quindi protetta.
Il Giglio di mare ( che Giglio non è) è una caratteristica della costa sabbiosa maremmana, pianta bulbosa perenne della famiglia delle Amaryllidaceae.

Il nome deriva dal greco “Pankráton” , cioè  “tutta forza”.

E' una pianta protetta a rischio di estinzione a causa del calpestio estivo dovuto al turismo e per la recisione del fiore. 

Il Giglio di mare è protetto ai sensi della Legge Regionale n°56/2000 che ne vieta il danneggiamento, l’estirpazione, la distruzione e  infine la raccolta.

castiglione della pescaia: giglio di mare
Foto di Walter Sangermano




I semi del Giglio di mare, nuotano!!!! Infatti essi  galleggiano  nel mare aumentando così la diffusione del Giglio via correnti marine.

La Leggenda: tratta dal romanzo "La Guerra del Pellicano" Paolo Maccioni

I Saraceni invasero la Sardegna.  Arrivate sulle rive della costa sarda vennero avvistati da una fanciulla bionda  che pascolava un gregge di pecore.  Avrebbe voluto correre e portarle via per salvarle, ma non fece in tempo. 

I saraceni la presero e la rinchiusero nella stiva della loro nave, poi sgozzarono tutte le pecore e fecero un grande banchetto. Al termine del banchetto, il loro capo si fece portare la fanciulla bionda e cercò di ottenere le sue grazie fingendosi all'improvviso premuroso.

La fanciulla lo rifiutò, lui tentò di prenderla con la violenza  ma lei, forte e determinata,  gli cavò un occhio con le unghie.

Allora il capo, oramai orbo e sanguinante ordinò alla ciurma di torturarla e di ucciderla.

Così alla povera fanciulla vennero strappati tutti i capelli, ad uno ad uno, con le loro radici, poi proseguino con le torture di ogni genere.  

Quando sfinite essa finalmente morì, venne  gettata in mare. 

I suoi capelli allora, portati a riva dalle onde del mare, si unirono con la sabbia. Questa unione diede vita al giglio di mare che ha infatti il cuore giallo proprio come i capelli della  forte fanciulla. 
Fiori, che sono anche altrettanto delicati che basta strapparli dal suolo per vederli morire immediatamente.